Fratellini di Gravina, oggi si decide sull'archiviazione
mercoledý, 04 febbraio 2009
Fratellini di Gravina. Tutti i pezzi
5 febbraio 2009 – Ha preso il via oggi presso il Tribunale di Bari, l’udienza a porte chiuse per discutere l’opposizione alla richiesta di archiviazione, avanzata dalla Procura, nell’ambito dell'inchiesta contro Filippo Pappalardi, il papà dei fratellini di Gravina di Puglia, Ciccio e Tore. I due bambini, di 11 e 13 anni, che scomparvero da casa il 5 giugno del 2006 per essere ritrovati morti solo il 25 febbraio del 2008, all'interno di una cisterna in disuso. L’udienza si svolge di fronte al Gip Giulia Romanazzi, alla presenza del legale di Pappalardi, Angela Aliani, del pm Antonino Lupo, che ha chiesto l’archiviazione, e di Danilo Penna, avvocato della mamma di Ciccio e Tore, Rosa Carlucci, che alla stessa richiesta di archiviazione si è opposta. Soltanto al termine della discussione, prevista per oggi, il giudice deciderà come procedere, con tre possibilità differenti di scelta. Romanazzi può infatti decidere di archiviare l’inchiesta, di ordinare al pm la formulazione di un capo d’imputazione, o chiedere alla Procura lo svolgimento di nuove indagini. È lei il magistrato che, in seguito al ritrovamento dei corpi dei bambini, concesse a Pappalardi gli arresti domiciliari, contestandogli il reato di abbandono di minori seguito a morte, e non più quello di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Lo si apprende dall’Ansa.
Last Updated ( giovedý, 05 febbraio 2009 )