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Ripercorriamo le vicende del Grande Fratello dalla A alla Z. Vi presentiamo una rapida carrellata su alcuni dei personaggi che a nostro avviso hanno fatto la fortuna del programma. Per motivi di spazio l'elenco non ha alcuna pretesa di essere esaustivo; comunque dal 21 gennaio torna la casa del Grande Fratello con i suoi inquilini. L'ottava edizione del capostipite dei reality show si presenta ricca di novità a partire dallo stesso edificio dove trascorrerranno le loro giornate i nuovi concorrenti, che sarà un condominio con appartamenti, all'assenza Marco Liorni, che ha accolto i concorrenti eliminati nelle precedenti sette edizioni .
di Fabio Massimo Penna
Grande Fratello 8. Tutti i pezzi.
A come Alessia Marcuzzi. Dal 2006 Alessia Marcuzzi presenta il Grande Fratello. Con il “Grande Fratello 8” la Marcuzzi arriva alla sua terza conduzione del programma padre di tutti i reality show. Dopo gli esordi a Telemontecarlo (presenta “Occhio al dettaglio” e prende parte ai programmi “Qui si gioca” e “Amici mostri”), nel 1994 conduce, al fianco di Gigi Sabani, “Il grande gioco dell’oca” su Rai Due. Dopo esser passata a Mediaset conduce la trasmissione “Colpo di fulmine” dal 1995 al 1997 e nel 1997 presenta “Fuego”. Nel 1999 prende parte a “Mai dire gol” mentre nel 2001 conduce,insieme a Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri, “Le iene”.Nel 2005 ha presentato con Diego Abatantuono e Massimo Boldi “Scherzi a parte”.
Oltre a condurre trasmissioni televisive Alessia Marcuzzi si dedica alla recitazione. Al cinema viene diretta da Giovanni Veronesi in “Il mio west” (1998) pellicola in cui recita al fianco di Leonardo Pieraccioni, Harvey Keitel e David Bowie. Sul piccolo schermo Alessia Marcuzzi ha recitato nella serie di telefilm “Tequila e Bonetti” e nella terza, quarta e quinta serie della fiction “Carabinieri” di Canale 5. Sempre su Canale 5 nel 2007 è stata la protagonista femminile di “Il giudice Mastrangelo 2”.
B come Barbara D’Urso. Barbara D’Urso si mette in evidenza sul piccolo schermo presentando nel 1979 la trasmissione “Che combinazione” cui fa seguito l’anno successivo la conduzione al fianco di Pippo Baudo del contenitore domenicale “Domenica In”. Nel 1982 su Raiuno presenta “Forte Fortissimo”. Nel 1995 conduce “Agenzia” su Retequattro e nel 1996 presenta insieme a Tiberio Timperi “In famiglia” su Raidue. Dal film tv “La dottoressa Giò – Una mano da stringere” di Filippo De Luigi (andato in onda su Canale 5 nel novembre del 1995), che vede Barbara D’Urso nei panni della ginecologa Giorgia Basile, nasce nel 1997 la miniserie di successo di Rete 4 “La dottoressa Giò” con Barbara D’Urso sempre nel ruolo della protagonista. Nel 1998 va in onda, sempre su Rete 4, “La dottoressa Giò 2” seconda serie che riprende le tematiche della precedente. Nel 2001 recita nella fiction di Raidue diretta da Sergio Martino ”Una donna scomoda” mentre dal 2003 conduce tre edizioni del Grande Fratello (terza, quarta e quinta) e nel 2005 la seconda edizione della “Fattoria” (conduce anche la terza edizione nel 2006).Oltre alla televisione si è dedicata anche al cinema. Tra le pellicole nelle quali ha recitato ricordiamo “Blues metropolitano” (1985) di Salvatore Piscicelli, storia di sesso, droga e musica sullo sfondo di una Napoli travolta dal degrado, “Vogliamoci troppo bene” (1989) divertente pellicola di Francesco Salvi ricca di trovate comiche, “Mollo tutto” (1995) di José Marìa Sànchez Alvaro, in cui recita al fianco di Renato Pozzetto, “Romanzo di un giovane povero” (1995) di Ettore Scola, commedia che racconta le disavventure di un laureato disoccupato che, dopo varie vicissitudini, alla fine trova la propria dimensione in carcere dove può insegnare l’italiano agli extracomunitari e “Il manoscritto di Van Hecken” (1998) di Nicola De Rinaldo, pellicola che attraverso la ricerca di un antico manoscritto smarrito mostra le bellezze di una Napoli poco conosciuta e segreta. Attualmente Barbara D’Urso è impegnata in teatro al fianco di Maurizio Micheli in “Il letto ovale”.
C come Coretti. A Milo Coretti il periodo dopo il Grande Fratello ha riservato l’esordio al cinema. E’ presente infatti nella pellicola che ha visto il ritorno sul grande schermo del mitico Oronzo Canà (interpretato da uno straordinario Lino Banfi): “L’allenatore nel pallone 2” di Sergio Martino. Ottima scelta quella di debuttare con un film sul calcio, sport che Milo Coretti ha praticato a livello agonistico. “L’allenatore del pallone 2” inizia con il ritorno in Serie A della Longobarda (ripescata in seguito alla squalifica per doping delle squadre che la precedevano in classifica) e con la decisione dei dirigenti del mitico team di affidare la propria immagine al volto pulito del calcio, Oronzo Canà. Ma il mondo del pallone è cambiato dagli anni Ottanta e Oronzo Canà deve vedersela con lo strapotere degli sponsor, le love-story tra giocatori e veline, gli scandali calcistico-economici e la violenza dei tifosi. E come se non bastasse il grande Oronzo deve fronteggiare anche guai sentimentali e familiari.
D come Daria Bignardi. La prima conduttrice del Grande Fratello è la ferrarese Daria Bignardi che presenta il “Grande Fratello” e “Il Grande Fratello 2”. Daria Bignardi comincia la sua carriera giornalistica collaborando con riviste quali “Panorama” e “Anna” prima di approdare in televisione (1991-1993) per lavorare nella redazione della trasmissione di Rai Tre “Milano, Italia”. Nel 1994 partecipa, con il ruolo di inviata, alla trasmissione culturale di Rai Due “Punto e a Capo”. L’anno dopo si impone come conduttrice nella trasmissione di Canale 5 “A tutto volume”, a cui fanno seguito “Corto Circuito” (1996), sempre su Canale 5, “Tempi moderni” (1998 e 1999), programma di Italia 1 che trae ispirazione dai talk show americani e nel 2000 e 2001 la prima e la seconda edizione del Grande Fratello. Nel 2002 diviene direttrice del mensile “Donna” (ruolo che mantiene fino a febbraio 2005) e nel 2004 conduce il reality show “La fattoria”. Passa a La7 ed ottiene da subito grande successo con il talk show “Le invasioni barbariche”.
E come Eleonora Daniele.Dopo aver lavorato come modella ed indossatrice nel 2001 Eleonora Daniele approda alla seconda edizione del “Grande Fratello”. Uscita dalla casa continua ad apparire in televisione in fiction come “La squadra 3”. Nel 2003 partecipa alla più famosa soap opera italiana “Un posto al sole” mentre nel 2004 diventa uno dei volti di “Uno mattina”, trasmissione contenitore che abbina intrattenimento a informazione. Nello stesso anno è in teatro con l’opera “Rondone e rondinella” di Elena Cantarone ispirata ad una novella di Luigi Pirandello ed è presente nel programma di Raidue "Futura city". Nel 2005 è tornata a “Uno mattina” con Monica Maggioni e Luca Giurato.
F come Ferri. Tra i personaggi più amati dal pubblico della seconda edizione del Grande Fratello (2001) vi è certamente la “pantera romagnola” Mascia Ferri. Prima di entrare nella Casa aveva lavorato come “bar-woman” presso la discoteca “Pineta” di Milano Marittima. Nel 2005 racconta, insieme a Giada De Blank, Alessia Fabiani e Alessia Ventura la Spagna nella trasmissione di Italia 1 “On the road”. La pantera di Ravenna e la Fabiani si recano nei posti più piccanti della penisola mentre la De Blank e la Ventura in quelli più esclusivi. Sempre nel 2005 insieme ad Alessia Fabiani è protagonista del calendario di Controcampo.
F come Flavio Montrucchio. Dopo aver vinto la seconda edizione del Grande Fratello Flavio Montrucchio ha cominciato la carriera di attore partecipando alla soap opera di Canale 5 “Centovetrine”. Nel 2004-2005 è il protagonista maschile del musical “Grease” diretto da Saverio Marconi mentre nel 2006 recita nel film di Stefano Landini “7/8 Sette ottavi”. Il film tratta dell’ostracismo e della censura a cui era sottoposta la musica jazz nel periodo fascista. Nel 2007 è protagonista del film di Victor Rambaldi “Il soffio dell’anima” racconto della tragedia di un giovane in dialisi che tenta di sfuggire alla presa della malattia attraverso le arti marziali. Nello stesso anno recita nella miniserie tv “Donna Detective” di Cinzia TH Torrini.
G come Grande Fratello. Un futuro da incubo in cui tutti sono tenuti sotto controllo. Un regime totalitario che sorveglia ogni movimento, ogni frase ed ogni idea dei propri cittadini, ridotti a sudditi. Nelle case dei cittadini un teleschermo che non può esser spento in alcun modo tiene costantemente collegati gli abitanti con le autorità. Il regime si identifica con la misteriosa ed inquietante figura del “Grande Fratello”, personaggio che rappresenta i vertici della gerarchia al potere. Nessuno ha mai avuto l’opportunità di vedere il Grande Fratello ma ovunque risuona lo slogan “Il Grande Fratello vi guarda”. Questa società da incubo è al centro del romanzo di George Orwell (“Senza un soldo a Parigi e a Londra”, 1933, “Una boccata d’aria”, 1939 e “La fattoria degli animali”, 1943 -1944) “1984”, romanzo scritto tra il 1947 ed il 1948. Proprio dall’angosciante personaggio del libro di Orwell deriva il nome del reality show “Grande Fratello”. I concorrenti del programma vengono effettivamente ripresi dalle telecamere della trasmissione ventiquattro ore su ventiquattro, in questo modo si realizza, seppur in forma assolutamente innocua, l’incubo orwelliano. E l’occhio meccanico al centro del logo della trasmissione del Grande Fratello non è identico a quello di Hal 9000 il computer di bordo dell’astronave “Discovery” in “2001 odissea nello spazio”? Come Hal 9000 controlla tutte le funzioni vitali all’interno dell’astronave e riesce anche a leggere il labbiale degli astronauti, al Grande Fratello non sfugge nulla di ciò che avviene nella casa.
I come Inviato. Nato in Israele ma sempre vissuto a Milano, Jonathan Kashanian è stato il vincitore e uno dei grandi protagonisti della quinta edizione del Grande Fratello. Diplomato stilista, Kashanian dopo esser uscito dalla Casa ha continuato ad apparire in televisione come inviato su Raiuno per “La vita in diretta” e “Festa italiana”. Inoltre, ha condotto su All Music la trasmissione di moda “Modaland”. Il 2007 ha registrato anche la sua apparizione sui grandi schermi. E’ stato infatti tra i protagonisti di “2061” film di Carlo Vanzina che rappresenta un’apocalittica Italia del futuro devastata da una crisi idrica ed energetica.
L come Luca Argentero. Attualmente è sul grande schermo con la commedia di Claudio Cupellini “Lezioni di cioccolato”. Luca Argentero interpreta il protagonista, un affascinante imprenditore amante delle belle donne, delle automobile e dei vestiti. La notorietà per il torinese Luca Argentero arriva nel 2003 grazie alla partecipazione alla terza edizione del Grande Fratello su Canale 5.Dopo essersi laurato in Economia e Commercio, nel 2005 esordisce come attore sul piccolo schermo con la serie tv “Carabinieri 4” (cui faranno seguito “Carabinieri 5” e “Carabinieri 6”).Nel 2006 debutta al cinema recitando nel film di Francesca Comencini “A casa nostra”, pellicola che racconta l’incrociarsi delle storie di vari personaggi in una Milano dominata dal denaro e dai business. Nel 2007 interpreta Lorenzo nel film di Ferzan Ozpetek “Saturno contro”, affresco di un gruppo di amici, che in realtà è una sorta di famiglia allargata, che deve fare i conti con la morte di uno del gruppo. Nello stesso anno è in televisione nella fiction diretta da Umberto Marino “La baronessa di Carini”.
M come Marina La Rosa. Dalla casa del Grande Fratello a Leonardo Sciascia. Nel 2006 Marina La Rosa è stata protagonista della versione teatrale del romanzo dello scrittore di Racalmuto “Il consiglio d’Egitto” diretta da Walter Manfrè. E' il Racconto di un imbroglio ordito a Palermo da un abateda un abate il quale fa intendere come un manoscritto sulla vita di Maometto sia in realtà un codice storico-giuridico in grado di scuotere i privilegi della nobiltà siciliana.Questa sorta di “Romanzo storico” si inserisce nel filone dei romanzi in cui Sciascia mostra il protagonista impegnato in una dura ricerca per arrivare alla verità. Nel “Giorno della civetta” (1961) il capitano dei carabinieri Bellodi dovrà ostinatamente lottare per superare il muro di omertà e diffidenza che protegge il boss della mafia don Mariano, in “A ciascuno il suo” (1966) il professor Laurana amico di due vittime della mafia non crede alla verità scoperta affrettatamente dalla polizia e si mette sulle piste di un mafioso, nel “Consiglio d’Egitto” (1963) è l’avvocato Di Blasi a intuire l’inganno perpetrato dall’abate e a ricercare la verità. La bella messinese Marina La Rosa ha, inoltre, preso parte alle fiction “Carabinieri 2” e “Un posto al sole”. A teatro nel 2004 interpreta, al fianco di Angelo Orlando “La notte di natale” di Giorgio Serafine Prosperi.
M come Melita Toniolo. La modella Melita Toniolo comincia a lavorare in televisione ad Antenna 3 Nordest ed in seguito partecipa alla settima edizione del “Grande Fratello”. Dopo la partecipazione al famoso reality show la Toniolo ha partecipato alla trasmissione di Italia 1 “Lucignolo”. Grande successo ha ottenuto il suo calendario 2008 di Lucignolo.
N come Nardi.Tra i personaggi del Grande Fratello che maggiormente hanno colpito il pubblico vi è sicuramente Filippo Nardi. Non fosse altro per la sua ribellione in diretta contro le regole della trasmissione che limitavano il consumo di sigarette e la sua conseguente uscita volontaria dal programma. Il suo gesto di rivolta rende Filippo Nardi popolarissimo presso gli spettatori. Appartenente ad una delle più importanti famiglie toscane, Nardi dopo l’uscita dalla casa del Grande Fratello partecipa al programma di Chiambretti “Chiambretti c’è” e a “Le iene” su Italia 1.Insieme a Camilla Raznovich conduce “Loveline” su Mtv.Nel 2003 conduce “Anteprima Festivalbar” mentre nel 2007 presenta il programma di Italia 1 “Festivalbar 2.0”.
N come Novità.La novità certa è che il "Grande Fratello 8" non vedrà tra i protagonisti uno dei personaggi storici del programma: il giornalista Marco Liorni. Per sette edizioni del reality ha accolto i concorrenti eliminati fuori dalla casa ma ora Liorni, che è stato anche inviato e conduttore di “Verissimo” su Canale 5 e presentatore di “Eroi per caso” (1998) su Italia 1, si sta dedicando ad altre esperienze lavorative (sta scrivendo un libro e presentando un programma radiofonico). Altra novità: la vecchia casa verrà sostituita da un condominio su due piani formato da piccoli appartamenti. Per quanto riguarda la sostituzione di Liorni non vi sono notizie certe. La tesi più accreditata è che i partecipanti al Grande Fratello 8 vengano accolti da alcuni ex inquilini della casa quali Milo Corelli, Augusto De Megni,Cristina Plevani (la vincitrice della prima edizione del Grande Fratello che in seguito ha presentato con Rocco Casalino “Tutto questo è Beautiful”, è stata inviata di “Verissimo” al Festival di Sanremo 2001 e partecipa a “Uomini e donne” di Maria De Filippo),Tommy Vee (dopo esser stato nella Casa ha pubblicato l’album “First!” ed ha presentato il programma “Talent 1” su Italia1), Katia Pedrotti (moglie di Ascanio Pacelli e mamma di Matilda, ha anche presentato la trasmissione “Sipario” su Rete4) e Ascanio Pacelli.
P come Pacelli. Ascanio Pacelli è pro-pronipote di Eugenio Pacelli, Papa Pio XII. Pio XII venne eletto al soglio di Pietro in un periodo terribile per l’umanità. Infatti la sua elezione avviene il 2 marzo 1939 e il seguente 1 settembre la Germania nazista attacca la Polonia dando di fatto il via alla seconda guerra mondiale. Sono gli anni terrificanti del conflitto mondiale e delle persecuzioni naziste. Cessate le ostilità Pio XII si trova a dover gestire il complicato periodo della guerra fredda. Il Pontefice opta per una posizione anticomunista e di appoggio alla Democrazia Cristiana. Pio XII si spegne il 9 ottobre 1958. Ascanio Pacelli, invece, deve la sua notorietà alla sua partecipazione al “Grande Fratello 4” a cui fa seguito la conduzione di “Real Fighters” programma di Italia 1. Nel 2004-2005 conduce, insieme ad Enrica Bonaccorti “Il mio miglior amico” su Rete Quattro. Dal 2006 partecipa alla trasmissione di RaiUno “Il treno dei desideri con il ruolo di inviato.
P come Pugliese. Alla quarta edizione del Grande Fratello Patrick Ray Pugliese si è piazzato secondo dopo Serena Garitta. La sua verve e la sua intraprendenza non sfuggono ad Antonio Ricci che lo chiama a partecipare a “Striscia la notizia”. Se Valerio Staffeli è l’inviato che consegna i Tapiri d’oro Patrick Ray Pugliese è l’uomo del “Gongolo di platino”. Il Gongolo ha una funzione opposta a quella del Tapiro: se quest’ultimo viene consegnato a chi è attapirato, il Gongolo viene attribuito a chi è felice per aver compiuto una buona azione. Patrick Ray Pugliese ha, inoltre, preso parte alla fiction “RadioSex" ed alla sitcom “Casa Vianello ”.
R come Rapimento. Augusto De Megni ha vinto nel 2005 la sesta edizione del “Grande Fratello”. Il suo nome non era sconosciuto all’opinione pubblica perché da bambino era stato lo sfortunato protagonista di un drammatico fatto di cronaca. Nel 1990 venne infatti rapito da alcuni esponenti dell’anonima sarda per poi essere liberato dai Nocs dopo 111 giorni di prigionia. De Megni ha anche un buon passato da sportivo avendo giocato come portiere nella squadra di Città di Castello (Serie D) e nel 1999-2000 faceva parte della rosa del Genoa in serie B.
S come Serena Garitta. Vincitrice della quarta edizione del Grande Fratello, Serena Garitta si è imposta nello showbusiness televisivo grazie al suo personaggio dall’aria fresca ed ingenua. Dopo la presenza al famoso reality show Serena Garitta diviene una delle inviate del programma “Lucignolo” su Italia 1. Molto apprezzata per il suo modo assai personale di condurre le interviste, viene chiamata a lavorare per “La vita in diretta” , programma di Rai Uno condotto da Michele Cuccuzza. Nel 2007 presenta insieme ad Alessandro Siani il programma di Raidue “Tribbù” e torna a lavorare a “Lucignolo”.
T come Taricone. Un’edizione del Grande Fratello da protagonista, poi una pausa. Per non bruciarsi. Quindi il ritorno davanti alle telecamere questa volta, però, in veste di attore. Dopo il bagno di popolarità seguito alla sua partecipazione al famoso reality show, Pietro Taricone prende parte a “Distretto di polizia 3”, serie diretta da Renato De Maria nel 2002. Nel 2003 appare nella pellicola sull’ambiente del mondo dello spettacolo “Il segreto del successo” di Massimo Martelli.L’anno successivo è tra i protagonisti di "Radio West” di Alessandro Valori. La pellicola racconta le vicissitudini di tre soldati italiani ed una donna durante la guerra in Kosovo mostrando la psicologia dell’uomo quando è a contatto quotidianamente con violenza, fame e morte. Nello stesso anno Gabriele Muccino lo vuole nel suo “Ricordati di me”, film che prende di mira la volgarità e la leggerezza del mondo televisivo dell’Italia odierna. Il 2007 lo vede tra i protagonisti di “Maradona, la mano de Dios” di Marco Risi.La pellicola racconta le luci e le ombre della vicenda umana e sportiva di Diego Armando MAradona, uno dei personaggi che hanno fatto la storia del calcio moderno.
Fabio Massimo Penna
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