Prima Pagina arrow Storia e Cultura arrow Edmondo De Amicis a cento anni dalla morte  
JoomlaWatch Stats 1.2.5 by Matej Koval
Menu principale
Prima Pagina
Ultime Notizie
Attualità, Costume e Società
Storia e Cultura
Arte e design
Sport e Spettacolo
Italiani Estero
Personaggi e Biografie
Calendario Eventi
Galleria Immagini
Servizi
Attività
Pubblicazioni
Newsletter
Rappresentanze Estero
Archivio
Chi siamo
Contatti
Gerenza
Calendario Eventi
domlunmarmergiovensab
010203040506
07080910111213
14151617181920
21222324252627
28
Syndication
Newsletter


Receive HTML?


 
testata
Ultime Notizie
San Valentino, dire "ti amo" con Save the Children aiutando i bambini
"Piccoli schiavi". Il dossier di Save the children sulla tratta dei minori in Italia
8 febbraio 2010 - Save the Children ha calcolato che, impiegando in doni solidali il 10% di quanto gli italiani, lo scorso San Valentino, hanno speso per l'invio di sms, si potrebbero far felici milioni di bambini nel mondo sostenendo progetti di educazione, salute e nutrizione.
Save the Children invita, dunque, gli innamorati a sorprendere la persona amata con uno dei regali della sua Lista dei Desideri, consultabile sul sito dell'organizzazione internazionale.
Read more...
 
Shoah, appello Anpi e gruppi antifascisti contro scritte antisemite
Giorno della Memoria 2010. L’importanza del ricordo tra celebrazioni ufficiali e atti vandalici
Shoah. Tutti i pezzi
4 febbraio 2010 - L'Associazione nazionale Partigiani di Roma e Lazio, insieme all'Associazione Nazionale Perseguitati Politici, all'Associazione Miriam Novitch di Roma e Lazio e all'Associazione nazionale famiglie italiane martiri ha promosso un appello alle forze politiche e alla società civile per respingere ogni incitamento al fascismo e ogni azione tesa al revisionismo storico sulla Resistenza.
Read more...
 
MotoGp, Rossi chiude in testa primo giorno test
4 febbraio 2010 - Ottimo inizio di stagione 2010 per Valentino Rossi, che fa registrare il miglior tempo di giornata con 2.01.411, lasciandosi alle spalle il rivale della Ducati, l'australiano Casey Stoner, indietro di 5 decimi dal campione del mondo in carica. Terzo è invece lo statunitense Colin Edwards (Yamaha), seguito dal nostrano Loris Capirossi (Suzuki).
Read more...
 
Giorno della Memoria, Napolitano riceve Wiesel in Quirinale
Shoah. Tutti i pezzi
27 gennaio 2010 – Il premio Nobel Elie Wiesel è stato ricevuto oggi in Quirinale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che lo ha accolto in quanto ospite d’onore della cerimonia ufficiale riservata al Giorno della Memoria. “Lei rappresenta la voce più alta che potessimo ascoltare oggi – ha detto il capo dello Stato a Wiesel - e saremo lieti di ascoltare il suo intervento a Montecitorio. Lei ha meritato in Italia ammirazione e rispetto per l'impegno incessante a tenere alta la memoria e la lotta per i diritti umani per una pacifica convivenza tra i popoli. Grazie di essere qui".
Read more...
 
Bologna, si dimette il sindaco Delbono
25 gennaio 2010 - Il sindaco di Bologna Flavio Delbono, indagato per peculato, abuso di ufficio e truffa aggravata, annuncia alla città le sue dimissioni, affermando di aver "deciso in piena coscienza che rassegnerò le dimissioni dalla mia carica".
Read more...
 
Terremoto di Haiti, ancora due gli italiani dispersi
Terremoto di Haiti. Tutti i pezzi
20 gennaio 2010 – Scendono a due le segnalazioni riguardanti cittadini italiani attualmente dispersi nell’isola di Haiti, colpita dal violento sisma dei giorni scorsi, ma sono ancora da riscontrare: a renderlo noto la Farnesina, che precisa si tratti di “segnalazioni che risultano così indeterminate da far ritenere che riguardino individui non effettivamente presenti ad Haiti”.
Read more...
 
Delitto Perugia, accusa di calunnia per Amanda Knox
Delitto di Perugia. Tutti i pezzi
20 gennaio 2010 – Un’altra accusa per Amanda Knox, già condannata per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia la notte del 1° novembre 2007: calunnia nei confronti della polizia, per le affermazioni riportate nel corso del processo in primo grado. A contestare l’accusa alla giovane la procura di Perugia, dopo le dichiarazioni su presunti maltrattamenti subiti in questura dalla Knox durante gli interrogatori svolti nell’ambito delle indagini sul delitto di Mez.
Read more...
 
Caso Emanuela Orlandi, proseguono le indagini nella capitale
Caso Emanuela Orlandi. Tutti i pezzi
20 gennaio 2010 – Le attività della Procura di Roma nella capitale in merito alla scomparsa di Emanuela Orlandi, si stanno concentrando anche sulla sua presunta ‘prigione’, in via Pindemonte nel quartiere Monteverde, così come segnalato da Sabrina Minardi, ex amante di Renatino De Pedis, uno dei capi della Banda della Magliana.
Read more...
 
Giustizia, il Senato approva il ddl sul processo breve
Processo breve. Il parere del Csm: "Uno tzunami" per la giustizia 
Giustizia. Presentato il ddl sul "processo breve": la tagliola della "ragionevole durata"
20 gennaio 2010 – Con 163 voti favorevoli, 130 contrari e due astenuti, il Senato ha approvato il disegno di legge sul processo breve. Il provvedimento adesso dovrà passare all’esame della Camera.
Read more...
 
Agenda appuntamenti del 20 gennaio 2010
Agenda. Tutti gli appuntamenti
20 gennaio 2010 – Ecco i principali appuntamenti previsti per mercoledì 20 gennaio 2010 in Italia e all’estero.
ROMA - Commissione Bilancio della Camera: audizione della Corte dei Conti sulla finanza locale
ROMA - Commissione Finanze del Senato: audizione di Masera, Onado e Piga, esperti di mercati finanziari.
Read more...
 

tutte le ultime notizie - all news >>


 
Sondaggi
 
Advertisement
 
Edmondo De Amicis a cento anni dalla morte PDF Print E-mail
martedì, 11 marzo 2008
Per le celebrazioni del centenario della morte di Edmondo De Amicis, la Liguria rende omaggio all’autore del libro “Cuore”.
di Carlotta Degl’Innocenti

Percorsi nella Letteratura

L’otto è considerato il numero dell’infinito, della compiutezza e della rivelazione di un messaggio. Edmondo De Amicis scompariva cento anni fa a Bordighera, l’11 marzo del 1908, all’età di 62 anni. Non era molto anziano eppure aveva partecipato nel 1866 alla battaglia di Custoza come luogotenente ed è stato cronista per la Nazione di Firenze durante la presa di Roma nel 1870, partecipando di prima persona agli avvenimenti che portarono all’Unità d’Italia. La rettitudine morale di De Amicis, appresa in seno dell’Accademia militare fin dai suoi sedici anni, si arricchisce alla fine del XIX secolo di alcuni slanci ideologici, dalle tinte socialiste, ai quali si avvicina durante la sua attività di giornalista, e che favorisce un’analisi più attenta della realtà contemporanea. Aveva a caro il tema dei meno abbienti, degli italiani più sfortunati e la pedagogia, per difendere la necessità di promuovere un’educazione civile e umana fondata sul rispetto e sull’idea di un insegnamento democratico, alla portata di tutti.

Tra le celebrazioni per ricordare la figura e l'opera dello scrittore ligure Edmondo De Amicis, la città natale Imperia propone una serie di manifestazioni culturali per tutto il 2008. Tra queste è già in corso una mostra biografica all'aperto, in piazza De Amicis; mentre l’11 marzo, giorno esatto del centenario della morte, si tiene la presentazione ufficiale del francobollo emesso dalle Poste, del valore di 60 centesimi con una tiratura di tre milioni e mezzo di esemplari.
Le celebrazioni proseguono l’11 e 12 aprile presso la Sala Consiliare del Comune di Imperia, con un convegno nazionale di studi dedicato alle tematiche dello scrittore.
Dal 25 al 31 marzo, il comune di Bordighera, in collaborazione con l'assessorato alla Cultura della Provincia, dà il via alla “Settimana della Cultura” con in programma alcuni appuntamenti dedicati allo scrittore; dal 25 al 31 marzo, presso la Biblioteca Civica Internazionale, si comincia con una mostra di illustratori inglesi per l’infanzia e una mostra dei testi di Edmondo De Amicis posseduti dalla Biblioteca; alla Chiesa Anglicana (via Regina Vittoria 4), il 27 marzo alle ore 17, il professore Giorgio Bertone dell’Università di Genova propone una conferenza con diapositive per illustrare il tema “Fare gli italiani. De Amicis, problemi sociali e l’educazione nazionale”, mentre il 29 marzo, alle ore 21.15, la Compagnia teatrale del Menestrello propone una lettura drammatizzata di “Dagli Appennini alle Ande” tratta da un racconto di Edmondo De Amicis.

Il Comune di Imperia nel 1923 coinvolse i bambini delle scuole elementari di tutta Italia nel progetto di costruzione del monumento dedicato a De Amicis, al quale risposero oltre due milioni e mezzo di ragazzi che versarono 10 centesimi a testa. La statua in ricordo di questa azione e di questa iniziativa altamente simbolica porta tutt’oggi la scritta “I bimbi d’Italia a Edmondo De Amicis”. In occasione del centenario della morte dello scrittore del libro “Cuore”, il Comune di Imperia sta cercando di rintracciare alcuni di quei ragazzini che parteciparono all’iniziativa, per ricordare al meglio parte di quella emozionante testimonianza celebrativa.

In questa atmosfera fine Ottocento, avvolta nella straordinaria e fantasiosa narrativa per ragazzi, da Robinson Crusoe, a Carlo Collodi, passando per Jules Verne ed Emily Dickinson, Edmondo De Amicis trova il suo giusto posto nell’aver saputo raccontare sentimenti universali, tanto che la sua opera “Cuore”, pubblicata il 17 ottobre 1886, fu immediatamente tradotta in una diecina di lingue.
Anche se l’educazione di De Amicis fa parte dei valori e degli ideali Risorgimentali dell’Italia ottocentesca, la sua opera si pone come paradigma dei mutamenti dell’assetto sociale, ideologico e politico in cui verteva l’Europa alla fine del XIX secolo, con la nascita dei partiti operai e la presa di coscienza nazionale e storica dei rispettivi paesi.

L’autore ha saputo interpretare, come Giovanni Verga , l’animo umano, eterno e immutabile, i suo difetti contrapposti all'altruismo, fino a diventare un esempio etico nella cultura italiana del Novecento. Nel 1973 il libro “Cuore” fu ambientato in un film diretto dal regista Romano Scovolini, con il quale si sono nuovamente affermati, in un'epoca di contestazioni, i valori delle speranze post-unitarie e l’educazione sentimentale di Emilio Ratti, il maestro di De Amicis. Banchi di scuola in legno, con i calami che odorano d’inchiostro, libri conservati nel cassetto sotto la scrivania, e la lavagna nera sulla quale Jean-Jacques Prévert avrebbe, da lì a poco, scritto la parola “Liberté”. Storie di vite che s’incrociano, intercalate dalle tragedie delle famiglie dei lavoratori, diventano il vero racconto delle nostre radici: quelle di un popolo contadino, emigrante e proletario, gente umile con sentimenti genuini e puri. Bambini che si sacrificano per aiutare la famiglia, oppure per difendere i parenti al costo della propria vita.

Nel 2004, Ugo Riccarelli vince il Premio Strega con il romanzo “Il dolore perfetto” edito da Mondadori. Questo romanzo ci porta a immaginare come sarebbe stata la vita futura del maestro del libro “Cuore”, immaginando la sua famiglia attraverso le epoche nel XX secolo. La storia narra il fluire di un susseguirsi di generazioni di una famiglia il cui capostipite era un maestro anarchico del sud che, in cerca di lavoro, giunge a Colle, in Toscana. In quella località si unisce con una vedova, Bartoli, che gli darà tanti figli, che porteranno nomi simbolici come Ideale, Mikhail, Libertà e Cafiero. Il romanzo “Il dolore perfetto”, al di là dell’atmosfera surreale suggerita dal racconto, si riveste di un’elevata simbologia utopista ed esistenziale, che prende spunto sicuramente dalla poetica di De Amicis.
Le pagine letterarie di Edmondo De Amicis non pretendono alla buona qualità della scrittura, ma piuttosto vanno interpretate attraverso le righe e l’efficacia del racconto, in cui l’autore tende a diffondere principi d’insegnamento basati sul valore dei sentimenti, trasmettendo la forza delle emozioni. Una parte importante dell’eredità culturale e collettiva della società italiana con il quale si conserva un “prontuario della moralità”.

All’alba del XXI secolo, guardando le conquiste dell’alfabetizzazione della nostra società, queste celebrazioni diventano un opportuno momento di riflessione sull’attuale sistema dell’insegnamento. Ai giovani come Franti, la cui cattiveria ricorda il Rosso Malpelo di Verga, si sono sostituiti i piccoli criminali, le baby gang e il fenomeno del bullismo. Allo statuto sociale dell’insegnante del tutto rispettato ieri, oggi invece ci troviamo di fronte una classe di giovani precari e pendolari, le cui condizioni di vita instabili portano irrimediabilmente a fare dimenticare il ruolo di educatore originario nella loro professione.

Carlotta Degl’Innocenti

Last Updated ( venerdì, 19 settembre 2008 )
 
< Prev   Next >